Three Forgotten...'s profileDifferent Colours Made o...PhotosBlogGuestbookMore Tools Help

Blog


    June 05

    LASCIATE OGNI RAGIONE, O VOI CHE ENTRATE

     Siamo tutti portati a affibiare l'etichetta di "intelligenza" alle persone attraverso il loro grado di civilizzazione. Monopolio della violenza, grado di cultura, addirittura "buone maniere": tutto questo dovrebbe far parte del cosiddetto "processo di civilizzazione" di un popolo. Ecco allora che più un popolo sarà riuscito a tenere a freno i propri istinti primordiali, più questo popolo sareà considerato civilizzato e, quindi, intelligente. Questo è quello che si è stati portati a pensare. Questo è quello che ci hanno costretto a pensare. Questo è quello che la cultura latina ci ha indotto a considerare come massimo grado di civilizzazione.
     
    Tutto sbagliato.
     
    Bene, ora dimenticate tutto questo. Dimenticate ciò che ha provato ad insegnarci la cultura latina, i vari Cicerone, Sallustio, Seneca, Tacito... la loro cultura dell'ordine interiore, della ragione sopra tutto. Dimenticate tutto questo e tornate ai greci.
    I greci non erano così diversi da noi: anche loro alla ricerca della civilizzazione, del rigore, tutti abbastanza repressi dalle usanze quotidiane che si imponevano. EPPURE, spesso e volentieri gli stessi greci si lasciavano coinvolgere negli entusiasmi più sfrenati, si abbandonavano anima (e soprattutto corpo) a danze, orge, mistiche visioni, addirittura stupri e massacri, cose che - al giorno d'oggi, al "civile" giorno d'oggi - sarebbero ritenute pazzia pura, degne del peggior ospedale psichiatrico.
    I greci no. I greci riuscivano ad entrarvi e uscirne a piacimento. Sono notizie ben documentate: coloro che celebravano questi riti regredivano tutt'a un tratto a uno stato irrazionale, come preintellettuale, in ogni modo NON UMANO. Pensate, esempio su tutti, alle Baccanti di Euripide. Alla ferocia quasi insensata che domina questa tragedia, al trionfo della violenza sulla ragione, violenza per di più inesplicabile e quindi ancora più terribile.
     
    Ora pensiamo ai romani, alla loro ossessione per l'ordine riscontrabile in ogni loro opera (architettura, letteratura, leggi); i romani, così tolleranti nei confronti delle altre religioni, perseguitarono invece furiosamente il cristianesimo: perchè? Perchè per un popolo logico come loro era inammissibile che una persona, crocifissa come un criminale qualunque, potesse risorgere ed essere celebrata bevendone il sangue. Non era logico. E probabilmente, come spesso accade, li perseguitarono perchè ne erano tanto spaventati quanto attratti.
    Certo, anche i greci avevano la passione per l'ordine e per la simmetria, ma sapevano quanto fosse sciocco e pericoloso non ammettere il mondo invisibile, le antiche radici oscure e barbariche. Dopo tutto, non è forse l'uomo il discendente dell'animale?
     
     
    Ecco perchè noi Three Forgotten Dogs abbiamo creato questo blog: perchè non ci piace ammetterlo, ma l'idea di perdere il controllo è una di quelle che affascinano persone civilizzate come noi. Spesso, civilizzato significa represso. Cosa abbiamo di diverso da greci e romani? Siamo anche noi ossessionati dal dovere, dalla lealtà, dal sacrificio.
    E allora perchè non servirsi di questo blog come uno strumento per "perdere il controllo", per lasciarci andare liberando le nostre passioni, per farci consumare e divorare dal Dio delle passioni e poi, una volta finite, farci risputare dallo stesso Dio ma RINATI.
     
    C'è un libro di Bret Easton Ellis, American Psycho, che non è nient'altro che la messa in scena dei pericoli di reprimere il nostro Io animalesco: un individuo che di giorno appare in un modo (giovane yuppie rampante, ben vestito, bella casa, bei modi) e di notte si lascia andare alle violenze più efferate e incomprensibile per noi sempre alla ricerca di una logica in tutto - ecco qua la mentalità romana che ci pervade.
     
    Non arriviamo a questo punto: non neghiamoci, non rinneghiamo le nostre più profonde paure e desideri, passioni e fobie.
    Anche per questo, forse proprio per questo abbiamo voluto creare questo blog. Ora sta a voi far sì che "SIA LA LUCE" anche sui nostri/vostri lati oscuri; non vergognatevi, nessuno vi giudicherà, ma ad ascoltarvi saremo sempre pronti.

    Comments (4)

    Please wait...
    Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
    You didn't enter anything. Please try again.
    Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
    To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
    Your parent has turned off comments.
    Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
    You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
    Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
    Complete the security check below to finish leaving your comment.
    The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.

    To add a comment, sign in with your Windows Live ID (if you use Hotmail, Messenger, or Xbox LIVE, you have a Windows Live ID). Sign in


    Don't have a Windows Live ID? Sign up

    tra parentesi bel blog. Molto intelligiente e stimolante. Merci.
    5 June
    io sono un fiume di cui fa parte una diga. Il fiume, io, scorre lento e tranquillo, placato, razionale, tranquillamente segue il suo corso... In mezzo c' è una specie di lago molto grosso, che non straripa grazie alla diga. In quel lago c' è CAOS ovvero le mie idee, i miei istinti, i miei sentimenti che pascolano allo stato brado in attesa che qualcuno li districhi l' uno dall' altro e li sviluppi fino a farli diventare progetti comprensibili in modo che anch' io possa capire. Ma sono sola come una particela di sodio perchè la diga e il fiume sono io e solo io. ogni tanto vorrei che il lago straripasse ed inquinasse di sentimenti tumultuosi tutto il fiume, altre volte vorrei mettere a posto il lago e classificare tutte le specie di emozioni che vi nuotano dentro in ben distinte categorie. Alla fine non faccio ne l' una ne l' altra a causa della mia pigrizia mentale. Forse dentro di me c' è qualcosa di simile a ciò di cui avete parlato però io faccio fatica a tirarlo fuori perchè il fiume scorre troppo lentamente e quando arriva a valle quel pezzetto d' inventiva o di sentimento ribelle evaso dalla diga è già annegato!!! Uffa. Bene questo è un pezzo metaforico del mio lato oscuro, più che oscuro direi in ombra perchè è racchiuso nella mia gabbia toracica e laggiù fa piuttosto buio. Ecco. Dentro di me c' è un fiume pallosamente razionale che rompe le balle alla mia creattività cioè il lago mettendoci una stupida diga
    5 June
    *__* è meraviglioso questo,non so come chiamarlo! questa diciamo esposizione persuasiva. D'effetto e piena di verità.
    Che dire? Mi ha lasciato senza parole perchè sono cose che anch'io ho pensato dentro di me,ma alla fine mi sono rassegnata e ho lasciato da parte. Vi aggiungo come amici così potrò seguirvi in tutto e per tutto.
     
     
     
    5 June
    sMerywrote:
    Perfetto il filo conduttore tra la canzone, il trittico e quest'intervento....Clap clap clap
    5 June

    Trackbacks

    The trackback URL for this entry is:
    http://etluxfuit.spaces.live.com/blog/cns!AF76CA83906D13BD!122.trak
    Weblogs that reference this entry
    • None